SERATA S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E!!! Spettacolare!!! serata spettacolare.
La frase del giorno è: “preferisco un cretino che non agisce a un criminale che agisce”
Serata di gala qui alla residenza temporanea del passeggero Riccardo. Quando mi hanno detto di essere invitato ad una cena per italiani non immaginavo che ci sarebbero state altre persone estranee alla Casa e, soprattutto, che fossero francesi in veste di italiani d’origine.
Insomma, mi sono trovato nel mezzo di una cena borghese francese.
La definisco così non in visione critica dell’intellettuale di sinistra che prende posizione sulle persone inquadrandole all’interno di schemi fissi chiamati categorie, oramai desuete, come quella del capitalista o del proletario. La definisco così quindi, non per le posizioni sociali delle persone che vi hanno partecipato, ma per tutto l’insieme di pratiche che ho visstuto sulla mia pelle e che mi hanno fatto sentire un pesce fuor d’acqua vista la mia provenienza da “campagnolo del mondo”.
Innanzittutto, le persone. Due uomini sono i più interessanti della compagnia: uno è stato direttore di canal Plus e ora fa l’imprenditore, l’altro no so cosa faccia, so solo che per tutta l’intera durata della prima fase di accoglienza e conoscenza degli ospiti nel classico spazio all’incontro pubblico dedicato in una casa,il salotto, ha tenuto uno certo charme essendo vestito in giacca e cravatta e sciarpa, cosa per me inaudita in un salotto; probabilmente faceva Chic…. bah.
Poi, una donna, anziana: è di Conegliano, ma ha vissuto per 50 anni in Africa e giura che li si sta bene e che gli scontri guerriglie non si sentono più di tanto……. ma va? ma dai…….ti credo, sei figlia di non so quale imperatore bianco dominatore…… che bel mondo l’africa comunque. E poi una signora, dagli occhi gentili, ma dai modi abbastanza anonimi, moglie dello “sciarpettaro ambulante da salotto”.
Devo dire che l’impressione non è stata buona all’inizio, non è da me, restare chiuso in un salotto con della gente cercando di trovare argomenti interessanti di conversazione che possano rendere la serata uno scambio di valore e non un semplice, volgare passare il tempo come quelli… che so?….. guardare una partitadi calcio con pop corn e birra e rutto libero. MI sono limitato ad arraffare il numero più alto di bruschette all’aglio possibili cercando di cogliere l’essenza dei discorsi….. purtroppo è avvenuto quello che temevo…. il classico sproloquio iniziale…. uomini che parlano di politica e donne che ammirano la casa e i soprammobili. Da qui ho pensato: “qui comincia la mia serata di politca e suppellettili”.
Devo dire la verità, è dura!!! Dura entrare…. dura assumere il punto di vista dell’altro…. è stata dura capire di dover andare forzatamente oltre la prima impressione…. dura capire che qualche volta bisogna relativizzare la propria situazione…. non credersi assoluti giudici di tutto quello che ci passa davani o che ci circonda….. dobbiamo renderci relativi a tutto questo….. in altro modo detto, relazionarsi col mondo esterno per non finire nel punto mediocre della propria esistenza (ricordo che punto vuol dire fine). Quindi, mi sono lanciato nella serata, purtroppo senza l’ausilio fondametale di un orpello come la cravatta o la pipa, ma con l’imbarazzante presenza di esperimenti biologici chiamati da me calzini e da una felpa autonoma di pensiero che qualcuno chiamerebbe oggetto transizionale, come la coperta di Snoopy.
Parliamoci chiaro, dopo i primi convenevoli e presentazioni ci si reca tutti quanti a tavola in stile inglese del tipo: “si siede prima lei, veo? no, certo che no, io sono stato seduto fino ad adesso, lascio a lei decidere dove sedersi. non importa, vede la padrona di casa ha già deciso dove si sederanno gli ospiti, basta guardare l’etichetta sui piatti dove si trova impresso il proprio nome. oh, ma allora io le cerco il suo, così potrà sedersi prima di me. troppo gentile. allora io cerco il suo.” Io mi sono seduto alla fantozzi senza cercare etichetta: che culo, proprio nel posto giusto. Metterò l’etichetta col mio nome nel diario.
Ovviamente è tutto stereotipato eh!!!
Non so perchè mi abbiano posto la domanda, fatto sta che si è visto che rimanevo zitto su un certo argomento di politica italiana, tipo Berlusconi, e che ad un certo punto ci si è rivolti a me dopo che una invitata si era espressa a favore di un “Grande uomo” che ha fatto qualcosa per l’Italia….. eh, si, almeno lui ha fatto qualcosa, gli altri cretini di sinistra invece non hannno fatto nulla. Dopo questa affermazione, un certo silenzio d’analisi francese e di rispetto a priori del pensiero di qualcuno…. così a me: ” e tu che ne pensI?” (” e che cazzo!!!!” non l’ho detto).
“io penso che preferisco un cretino che non agisce ad un criminale che agisce”
Cavolo, con la coscia di pollo in mano sembravo un vecchio saggio medioevale in pausa pranzo, sono orgoglioso di me.
Allora mi esplico, porcaccia la miseriaccia: Quand’è che la finiremo di ragionare sulla politica nei termini solamente egoistici del beneficio personale? Quand’è che la gente imparerà a capire che c’è un grande mondo fuori e che la prorpia vita non si chiude dove inizia quella degli altri, ma che inizia nell’incontro con gli altri??
Quello che voglio dire è questo: non ce la faccio più di una politica persa fra le varie domande di un mondo estramente frammentato in un nido dove ci sono molti pulcini da sfamare e solo che una mamma. Bisogna che questi pulcini crescano, che imparino a capire che la mamma diventa vecchia e si logora più la si obbliga con i propri bisogni senza aiutarla, senza capire che è venuta l’ora di ricambiare la cosa più importante ch’essa ti ha dato: la vita. Non sono comunista. Credo solamente che in questo mondo l’individualismo, cioè questo pensare solo a se stessi nel mondo migliore possibile perchè governato dal mercato e dalla libera concorrenza, sia la cosa che più chiude le persone alla vita. Si, siamo chiusi, ognuno nel proprio orticello… nel limitato orizzonte di senso della propria vita. Cosa propongo? non una politica nuova, ma un sentimento di cultura nuovo, perchè è ora di finirla con le due culture desuete del Capitalismo contrapposto al comunismo. Contrapposizioni che avevano valore d’esistere in virtù della loro opposizone tra rosso e nero regime e non prima di tutto del loro valore intrinseco. La diade non esiste più!!! Capitalismo vs Comunismo: uno se n’è andato e l’altro…. chi lo sa….. per ora ha solo fantasmi a cui contrapporsi!!! Fantasmi mediatici, paure indotte, richiami continui alle brutture dei regimi…. basta…. cambiamo cultura, cambiamo modo di vedere…. non chiamatemi comunista se leggete queste parole, provate ad andare oltre….. oltre benefici miseri ricevuti da uno stato che ci ammansisce dandoci dei miseri frammenti di zuccherini…. oltre la miseria del calcolo costi- benefici dell’azione…. oltra una razionalità limitata al proprio orticello….. oltre la mediocrità dlla prorpia esistenza per vivere in un mondo cosciente della ricerca di un vivere comune felice che possa realizzare gli individui senza essere a discapito di altri……
Insomma, ho detto tutte quasi tutte queste stronzate….. l’invitata inneggiante lo psiconano ha detto che non mi avrebbe accettato a tavola se avesse saputo. Gli altri invece sembravano rifletterci. MI è dispiaciuto soprattutto per una cosa….. ha affermato che non le piace Benigni, cioè voglio dire…… Benigni!!!! Capisco un Travaglio, un Luttazzi, un Grillo…… ma Benigni…..e non le ho chiesto di FO……. non le piaccion i modi!
Un frammento di verità: quelle come Benigni sono figure che mostrano la realtà come se fosse sempre uno schiaffo….. si, la realtà per chi non la vuole vedere è uno schiaffo…. per questo a volte mi rifugio nei sogni….. la realtà dei sogni è solamente carezza di se stesso a se stesso dove la realtà è ciò che vuoi e ciò che credi…….. per questo molti preferiscono vivere nei sogni accarezzando se stessi e dando schiaffi ad altri.
Se siete arrivati alla fine della mia prima vera lettera senza capo nè coda, complimenti, avete vinto un abbraccio parigino e la possibilità mistica ed esoterica di conoscere i fatti e detti del nuovo profeta politico Riccardo attraverso le rivelazioni criptate e periodiche presenti in questo blog.
Non preoccupatevi da domani ricomincio a parlare di Erasmus: ci sono novità sul fronte donne., anche se le donne sono sempre una novità rispetto alla monotonia maschile.
Buonanotte